02.10.2026
Il Gruppo La Cassa investe sui giovani: un progetto speciale per 191 Under 35 (113 uomini e 78 donne)
‘Noi dobbiamo applicare il diritto: ma è nostro dovere rispettare l’etica, perché un’operazione economica o finanziaria giuridicamente consentita ma contraria all’etica non va fatta’. Lo ha detto Antonio Patuelli, Presidente del Gruppo La Cassa di Ravenna, intervenendo di fronte a 191 giovani (113 donne e 78 uomini) del ‘Progetto Giovani Under 35’ promosso dal Gruppo La Cassa di Ravenna per i giovani del Gruppo, che comprende anche Banca di Imola, Banco di Lucca e del Tirreno e tre società di prodotti e servizi. Patuelli ha insistito molto sul fattore umano, vero valore aggiunto: ‘Le nostre filiali sono dei confessionali civili in cui le persone possono trovare tutti i servizi digitali, ma devono trovare soprattutto persone umane pronte ad ascoltarle, consigliarle, aiutarle anche oltre il perimetro dell’economia e della finanza. La burocrazia è indispensabile, ma non è sufficiente’ ha aggiunto Patuelli che poi ha fatto un esempio emblematico. ‘Perché premiamo tutti i nostri dipendenti e le nostre dipendenti che sventano truffe? Perché, al di là del valore pratico importante del gesto, è un atto emblematico: se un cliente chiede di fare un bonifico, noi possiamo seguire la prassi passivamente. Ma se individuiamo gli elementi riconoscibili di una possibile truffa, possiamo fare molto di più di una macchina, delò digitale o dell’intelligenza artificiale: possiamo attivare la nostra sensibilità, la nostra attenzione, il nostro spirito critico’.
Il Progetto Giovani Under 35, inserito nell’ambito dell’articolato programma dattività previste per la Certificazione sulla Parità di Genere, già ottenuta dalla cassa e confermata anche per il 2026 per tutte le banche e società del gruppo, è stato promosso dal Gruppo La Cassa di Ravenna per formare e valorizzare i giovani e le giovani assunti negli ultimi anni, che rappresentano più di un quinto dei dipendenti ed una risorse fondamentali sulle quali investire costantemente ed in modo crescente sulla formazione, sulla valorizzazione dei talenti e sulla preparazione professionale e personale.
‘L’innovazione tecnologica è importantissima _ ha proseguito il Direttore Generale Nicola Sbrizzi _ e come Gruppo facciamo ingenti investimenti nella digitalizzazione, ma l’empatia, la sensibilità, il senso critico delle persone che lavorano per il Gruppo La Cassa restano per noi il fattore determinante: la tecnologia è uno strumento, il rapporto umano con le famiglie, i clienti, i giovani, gli imprenditori e le imprenditrici è il nostro valore più importante. Dobbiamo migliorare l’innovazione, ma l’etica, la trasparenza ed il servizio al cliente sono e resteranno sempre prioritari’.
Il convegno di Milano Marittima ha rafforzato un percorso che ha visto i giovani e le giovani del Gruppo La Cassa interagire in più tappe con il progetto, dapprima con test, quindi con colloqui individuali e attività formative ed ora con questo incontro che ha dato con forza l’immagine di un ‘Gruppo bancario vivo, energico e con un futuro costruito sulle persone e sull’innovazione tecnologica’, come ha ricordato il Direttore Generale Nicola Sbrizzi, che è anche Presidente del CSE, il Consorzio compartecipato dal Gruppo La Cassa che è la centrale tecnologica digitale per i servizi bancari tra le più importanti in Italia.
Il Vice Direttore Generale Vicario Alessandro Spadoni, è partito da un dato estremamente significativo: ‘L’anno scorso _ ha detto _ gli under 35 della Cassa erano 164, quest’anno sono 191, con un aumento di 27 persone coinvolte nel Progetto Giovani Under 35’. Il Vice Direttore, dopo aver ricordato i dati essenziali delll’ultima semestrale (35,6 milioni di utile netto della capogruppo, CET 1 del Gruppo al 21,08, più del doppio del limite minimo, 16 miliardi di euro di raccolta di gruppo’, ha coinvolto la platea chiedendosi ‘perché lo facciamo?’ Perché siamo banca del territorio: sosteniamo famiglie, giovani e aziende nei loro progetti e anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna sostiene direttamente con milioni di euro centinaia di progetti, l’ultimo dei quali è l’acquisto con una donazione di 400 mila euro della nuovissima Tac dell’Ospedale di Ravenna. Questo è il perché lo facciamo: perché restituiamo valore al territorio che ci ha fatto e ci fa crescere’.
L’incontro con i giovani del Gruppo La Cassa si è svolto presso il Marepineta Resort di Milano Marittima: oltre agli interventi del Presidente Antonio Patuelli e del Direttore Generale Nicola Sbrizzi e del Vice Direttore Generale Vicario Alessandro Spadoni sono intervenuti Serena Leonardi, Fondatrice ed amministratrice delegata di Amploom e Stefano Franzon, consulente di Amploom. All’incontro erano presenti anche la Vice Direttrice della Cassa di Ravenna Miriam Lazzari, la Direttrice di Sifin Sandra Romani e la Vice Direttrice del Banco di Lucca e del Tirreno Barbara Toti.
Il lavoro dei Giovani del Progetto Under 35 prosegue ora con una serie di sfide lanciate da Amploom, azienda specializzata nel sostegno alla crescita professionale ed alla formazione delle aziende, per il raggiungimento di specifici obiettivi: accompagnati da mentori over 35, i giovani cercheranno ora di sviluppare in squadre idee e innovazione per dare ulteriore crescita e valore ad un Gruppo Bancario che nei giovani ha il 20% del proprio personale e su qeusti giovani investe con convinzione e continuirà per costruire un futuro condiviso e coinvolgente. Le sfide riguarderanno in particolare progetti per la parità di genere, i giovani, i talenti e la comunicazione di una banca territoriale.
Firenze e Lucca, 2 ottobre 2026